venerdì 15 settembre 2023

MILANO VETRINA DEL GUSTO: DA EUSTACHIORA AD ALTRI EVENTI IMPORTANTI

 


Milano 14 Settembre 2023- Ripartono le attività d’informazione per Borghi d’Europa in quel di Milano, sempre col solito motto “d’informare chi informa”, per dare spazio a storie di persone ed eccellenze territoriali uniche.

La prima tappa di Settembre è stata la partecipazione al format “Eustachiora”, una degustazione di 4 vini itinerante in 4 locali che fanno parte del Distretto del Vino della zona di Via Eustachi, a due passi da Porta Venezia.

Un format interessante questo, perché oltre a generare visibilità al quartiere, da la possibilità a tutti di immergersi nel mondo del vino e capirne l’identità.

 

I 4 locali sono SAPORI SOLARI in Via Stoppani 11, AL TAGLIANDO in Via Eustachi 32,
BUBU FIASCHETTERIA TOSCANA in Via Eustachi 16 e POLPETTA DOC in Via Eustachi 8:in  ognuno di essi, è stata degustata un’etichetta della Cantina ospite, che questa volta è stata la Tenuta Roveglia, azienda storica della provincia di Brescia, guidata dalle sorelle Sara, Vanessa e Babettli Azzone.

Un’azienda molto famosa per la qualità dei suoi Lugana e del Chiaretto, che ha avuto un importante sviluppo negli anni ’80, grazie all’abilità e la visione dello scienziato Giovanni Felice Azzone, padre delle attuali titolari.

Il primo vino degustato è stato lo SPUMANTE LUGANA BRUT (Metodo Charmat), una bolla beverina e gioiosa, con  un bouquet agrumato piacevole, poi il MITI - RIVIERA DEL GARDA CLASSICO DOC CHIARETTO 2022 (da uve Groppello, Marzemino, Barbera e Sangiovese) , molto fine, fresco e sapido, poi il LIMNE - LUGANA DOC 2022, elegante e strutturato, ed infine il
VITIS ALBA - SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA DOC 2020 (Tuchì. da Uva 100% Friulano), minerale e sapido, con un finale lievemente ammandorlato.

Dopo l’ottimo momento di Eustachiora, Borghi d’Europa nella città meneghina parteciperà alla grande degustazione della Guida Doctorwine 2024 il 30 Settembre e l’1 ottobre, poi alla Sesta Milano Wine Week, la grande kermesse in programma dal 7 al !5 ottobre p.v. ed infine a Milano Golosa, che si terrà dal 15 al 17 ottobre p.v. .

In alto i calici!

 

 

giovedì 14 settembre 2023

Un BILANCIO delle ATTIVITA' DELLA IAI (Iniziativa adriatico ionica) - Intervista all'Amb. Fabio PIGLIAPOCO

  





 - Un Bilancio delle attività della IAI dopo il Covid

 

Dopo un primo periodo di assestamento e di riorganizzazione del lavoro, dovuto ai lockdown, le attività della IAI sono riprese grazie alle modalità telematiche che hanno permesso di portare avanti il lavoro quotidiano di un organismo intergovernativo. Purtroppo la seconda parte della Presidenza serba, l’intera Presidenza Slovena e buona parte di quella albanese sono state svolte online, facendo venire meno tutto quella parte di networking, di relazioni e contatti umani che sono alla base della diplomazia e della cooperazione regionale. Dalla metà del 2022, grazie alle misure di contenimento, sono riprese le attività in presenza riuscendo a organizzare, a fine Presidenza albanese, sia la Conferenza annuale dei Presidenti dei Parlamenti IAI sia il Consiglio Adriatico Ionico (incontro Ministri degli Esteri) a Tirana.

La Presidenza della Bosnia-Erzegovina (giugno 2022 – maggio 2023), tenuta interamente in presenza, è stata un grande successo, con molti eventi e incontri di alto livello, fra cui una conferenza sull’imprenditoria femminile e una sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

 

- Quali sono le attività che caratterizzano il 2023

 

Dal 1° giugno 2023 la Repubblica di Croazia ha assunto la presidenza sia dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) che della Strategia Europea per la regione adriatico ionica (EUSAIR). La Croazia ha iniziato il suo anno di Presidenza con due eventi di alto livello: una conferenza di lancio aperta dal Ministro degli Esteri e dal Ministro dell’Integrazione Europea e una Conferenza sull’empowerment femminile che ha discusso il ruolo delle donne nelle discipline scientifico-tecnologiche, nell’imprenditoria e fra le giovani generazioni.

Nella seconda parte del 2023 oltre Comitato degli Alti Funzionari IAI e al Governing Board della Strategia EUSAIR, insieme a diverse Tavole Rotonde, è in programma una grande conferenza sui giovani con l’obiettivo di mettere a sistema le numerose opportunità messe a disposizione dalle organizzazioni ed enti che operano in quest’area. Il dossier giovani è infatti un tema che si è imposto con forza nella agenda politica sia della IAI che dei paesi membri che la compongono, a cui vengono dedicate molte risorse sia in termini finanziari che di tempo.

 

- Il Futuro della IAI

 

La IAI ha più di vent’anni dalla sua istituzione continua ad avere un certo potere di attrattività. Nel 2018 è entrata ufficialmente la Macedonia del Nord, dopo aver risolto l’annoso questione del nome con la Grecia, grazie agli accordi di Prespa; mentre nel 2019 anche la Repubblica di San Marino è entrata nell’Iniziativa.

Il sostegno all’allargamento e all’integrazione europea di questi paesi rimane ancora oggi il principale obiettivo e mission della IAI. Come Segretariato Permanente assicuriamo che il ruolo della IAI di “ancoraggio politico” alla Strategia Macroregionale sia attuato e che le attività dell’Iniziativa siano dirette a sostenere l'attuazione e il raggiungimento degli obiettivi dell'EUSAIR.

Inoltre l’Iniziativa, a seguito dell’entrata in vigore della Strategia EUSAIR, si caratterizza come portavoce della Società Civile, con il compito di collegare le esigenze della Società Civile ai pilastri della Strategia. Ciò è agevolato dal solido rapporto ventennale che lega la IAI ai Fora della Società Civile (Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, rete delle Università dell’Adriatico e Ionio – UNIADRION, e il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio) che hanno i loro Segretariati ad Ancona.

 

- Come procede l'integrazione europea nei Balcani

 

A più di vent’anni dal vertice di Salonicco, che aprì formalmente la strada dell’integrazione europea per i paesi dei Balcani Occidentali, non si registrano significativi passi in avanti.             
Montenegro e Serbia sono i paesi che, al momento, si trovano in posizione più avanzata avendo già chiuso alcuni capitoli negoziali. Albania e Macedonia del Nord hanno da poco convocato la prima conferenza intergovernativa che sancisce formalmente l’inizio dei negoziati per l’adesione all’Unione. Lo status di paese candidato è stato finalmente concesso alla Bosnia ed Erzegovina, recentemente a dicembre 2022, anche in seguito ai risvolti geopolitici del conflitto russo ucraino. In questa cornice, l’Italia è uno dei principali promotori dell’integrazione europea e dell’allargamento dell’UE ai Balcani Occidentali, mentre alcuni stati del nord Europa sono ancora reticenti e scettici rispetto ad un ulteriore allargamento.   
È bene comunque sottolineare che si tratta di un processo estremamente tecnico e dettagliato che non si concluderà nel breve periodo e che non presenta una 
deadline. Bisognerebbe accelerare e rendere più flessibili questi criteri, in quanto il vuoto lasciato dall’UE in questa area potrebbe essere presto riempiti da altri grandi player internazionali, come Russia, Cina, Turchia e monarchie del golfo che grazie ad aiuto economici e al soft power stanno guadagnando sempre più influenza e peso nell’area. Lasciare fuori questi paesi sarebbe un grave errore strategico, minando la stabilità e la sicurezza della regione. L'esperienza della IAI rappresenta quindi una ricchezza che deve essere coltivata e alimentata. In assenza di una prospettiva europea chiara e concreta, alcuni Paesi dell'area rischierebbero, da un lato, il riaffiorare o l'aggravarsi di problematiche interregionali che hanno caratterizzato gli ultimi decenni; dall'altra l'ingerenza dei forti poteri regionali che bussano alle porte dell'Europa.


https://borghieuropeidelgusto.blogspot.com/2023/09/un-bilancio-delle-attivita-della-iai.html

giovedì 27 luglio 2023

Il Buon Paese – Arti e Sapori 2023 a Zoppola

 



Arti e Sapori è un festival internazionale dello spettacolo di strada che da 17 anni trasforma il centro storico di Zoppola in un grande teatro e ristorante a cielo aperto.

50 spettacoli tra giocoleria, funambolismo, acrobazie, teatro e musica sono in programma in 8 punti spettacolo negli angoli più suggestivi del paese, 20 chioschi enogastronomici serviranno specialità tipiche locali e internazionali, birrifici artigianali e un ricchissimo mercatino di artigiani e artisti completano l’offerta di questa manifestazione che si ispira alle fiere tipiche della tradizione contadina.


https://artiesapori.com/


I due laboratori : Laboratorio di Mosaico e Laboratorio di Pizza


La prima è un laboratorio di mosaico che prevede la realizzazione di un manufatto con l’utilizzo prevalentemente di coloratissime tessere di pasta vetrosa tagliate a mano, preceduta da una breve introduzione all’arte del mosaico. Antonella e Tiziana accompagneranno i giovani artisti nella scelta del soggetto e nella realizzazione di un “mosaico tutto loro” da portare a casa.

☑️ Sabato 29 e Domenica 30 luglio dalle 18.30-20.00 e dalle 20.00-21.30

☑️ Nell’area compresa tra il municipio e la chiesa.


Il secondo laboratorio invece si intitola “La pizza la preparo io” ed è aperto a tutte le età. Si tiene Sabato 29 e domenica 30 luglio dalle 17.00 alle 18.30 nell’area esterna della Pizzeria PIZZA IN in Piazza Vittorio Emanuele II nel centro di Zoppola.


La Bottega dei Ricordi : Borghi d'Europa a Zoppola per Arte e Sapori nel 2019


Il 2019 è stato un anno speciale per gli amanti dei viaggi a passo lento: a piedi, in bicicletta, in treno o a cavallo. Il ministero dei beni culturali aveva infatti dichiarato il 2019 come l'Anno del Turismo Lento, nel rispetto dell'ambiente, della cultura e soprattutto del benessere delle persone.


E, nel 2019 ANNO DEL TURISMO LENTO, la rete internazionale Borghi d'Europa realizzò

un intervento d'informazione ad Arte e Sapori , Festival dello Spettacolo di Strada a Zoppola (PN),

organizzato e proposto dalla Pro Loco.

La collaborazione era iniziata nel settembre del 2018, con la partecipazione della Pro Loco alle giornate di informazione di San Pietro di Feletto.

Nel giugno del 2019 veniva poi organizzato un incontro di informazione a Zoppola, con la

realizzazione di due puntate della trasmissione multimediale Borghi d’Europa (Sky La9 e

web).

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa era poi intervenuti alla edizione di Arti e Sapori 2019.





Dall' Archivio multimediale di Borghi d'Europa :


https://www.youtube.com/watch?v=ts1G06j2IXg


https://www.youtube.com/watch?v=HHl2RtebUnw


https://www.youtube.com/watch?v=hztyMeWDJXs&t=23s

martedì 18 luglio 2023

La Bottega dei Ricordi - Fruttera srl alle iniziative di Borghi d'Europa





Era l'agosto del 2018 e i giornalisti di Borghi d'Europa inserivano Fruttera srl nelle iniziative di informazione della rete .


Fruttera S.r.l. è presente nel settore ortofrutticolo della provincia di Treviso da diversi

anni con il commercio al dettaglio e all'ingrosso di frutta a verdura.

Savino e Ivano,aiutati da un team di collaboratori davvero validi,hanno voluto creare

una realtà commerciale inedita,per le scelte e per la collocazione nel mercato.

Alla sede storica di Conegliano, si è aggiunta anche quella di Pieve di Soligo.


“Serviamo al dettaglio i Clienti che visitano i nostri negozi ma anche Ristoranti,

Alberghi, Istituti Religiosi, Case di Cura… attraverso il nostro Ingrosso. Attenti alle

richieste del mercato, abbiamo come obiettivo la fornitura di prodotti di qualità, garantiti

da attenta scelta e selezione delle forniture e condotta in ottemperanza delle vigenti Norme

di Legge.”


Il marchio è sinonimo di garanzia, grazie agli acquisti effettuati selezionando i migliori

fornitori. “Evitiamo le giacenze rifornendo giornalmente il magazzino con prodotti

secondo le richieste dei Clienti. La disponibilità di Fruttera è totale. Siamo aperti tutto l'anno

e gestiamo con nostri mezzi le consegne per garantire il massimo livello di servizio.”


Ma un’altra importante scelta è giunta a rafforzare l’attività : sempre più Fruttera si sta’

orientando verso l’acquisto diretto nelle aziende agricole di diverse parti d’Italia,grazie

ad una selezione rigorosa e a conoscenze maturate negli anni.

“ Stiamo anche selezionando le materie prime, per poter proporre dei prodotti a ns. marchio,

come, ad esempio, il succo di mele del Trentino. Questa è una strada che intendiamo percorrere

con decisione.”


Ma dando un’occhiata ai negozi, balza subito agli occhi che la filosofia di Fruttera permea per davvero tutte le scelte : ecco la linea completa di Alce Nero (il marchio di oltre mille agricoltori, apicoltori e trasformatori biologici impegnati dagli anni ‘70, in Italia e nel Mondo, nel produrre

cibi buoni e che nutrono bene, frutto di un’agricoltura che rispetta la terra), l’olio Ulia dell’

Oleificio di Monica del Garda….


“La nostra attività è caratterizzata da esperienza, professionalità e da una conoscenza

approfondita del settore. Assicuriamo varietà, freschezza e garanzia di qualità dei prodotti,

rapidità nella acquisizione ed evasione degli ordini.”


I Percorsi della Fede e l'Oratorio di San Pellegrino a Ciano del Montello – L'impegno di Konsum srl a sostegno delle iniziative locali e di Eurosostenibilità

 


 


Valentino De Faveri, amministratore di Kosnum srl, ha segnalato ai giornalisti e comunicatori

di Borghi d'Europa l'Oratorio di San Pellegrino a Ciano del Montello.


Dal 20 luglio al 1° agosto il Comitato festeggiamenti organizza la Festa Paesana di San Pellegrino,

alla quale Konsum srl non fa mancare il proprio sostegno.


La storia



Nel 1645, viste le precarie condizioni della chiesa preesistente di epoca medievale, che sorgeva nello stesso luogo, si decide la demolizione e la costruzione di una nuova chiesa in stile rinascimentale, ad una navata. Dell’antica chiesa viene recuperato solo il muro dell’abside, contenente un affresco di San Pellegrino dei primi del 600’.


1928 ‐ 1929 (ricostruzione post-bellica intero bene)

Durante la Prima Guerra Mondiale la chiesa subisce danni considerevoli. I lavori di ricostruzione iniziano il 15 ottobre 1928 e terminano il 10 luglio 1929. Il 1° agosto dello stesso anno l’oratorio di San Pellegrino viene inaugurato.


1932 ‐ 1932 (restauro intero bene)

Negli anni Trenta la chiesa viene restaurata. Viene inoltre collocato al centro del presbiterio un altare in marmo, in origine posto lateralmente, in sostituzione dell'altare maggiore, distrutto durante la guerra.


L'Itinerario Internazionale Percorsi della Fede ha inserito l'Oratorio di San Pellegrino nel cammino

d'informazione che accompagna i viaggi del buon e bello vivere.


Nel 2023 è ripreso anche il cammino di Eurosostenibilità : Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.


L'Azienda

"Konsum s.r.l. opera su tutto il territorio del Centro-Nord – racconta Valentino De Faveri-, nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia industriale. La sede legale e operativa si trova a Cornuda in provincia di Treviso. Konsum s.r.l. si sviluppa su una superficie utile di 3500 mq dove tutto trova la propria specifica collocazione: gli uffici organizzati su due piani, un vasto e assortito magazzino affiancato da una zona espositiva di tutti i prodotti destinati alla vendita all’ingrosso e un’area interamente dedicata alla segnaletica stradale: produzione della cartellonistica, officina, deposito macchinari e parcheggio automezzi. "

Konsum s.r.l. svolge in modo costante la sua attività nell’ambito del miglioramento continuo, garantito e attestato da due importanti certificazioni:


CERTIFICATO DI COSTANZA DELLA PRESTAZIONE / CERTIFICATE OF CONSTANCY OF PERFORMANCE N./No. 0474-CPR-0704


ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE ALLA ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI (ai sensi del D.P.R. 207/2010)


Azienda consolidata e affermata nel mercato del Centro-Nord Italia, Konsum s.r.l. si presenta come una seria realtà imprenditoriale proiettata alla soddisfazione del cliente attraverso un’organizzazione tecnica e commerciale di comprovata esperienza, prodotti all’avanguardia di alta qualità offerti da un servizio puntuale ed efficiente.


L’apertura verso la conoscenza e l’utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti costituisce il punto di forza di Konsum s.r.l. che, motivata e determinata a fornire risposte adeguate e al passo con i tempi, si propone di essere sempre pronta ad affrontare le sfide del futuro.



venerdì 23 giugno 2023

A TU PER TU COI TERRITORI: DALLE BOLLICINE AL SALAME DI VARZI DOP IN OLTREPO’

 









Due chiacchiere tra Borghi d’Europa e Carlo Veronese, Direttore del Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese

Milano, 21 Giugno 2023- Durante la quinta edizione di Spumantitalia a Riva Del Garda, Borghi d’Europa ha fatto due chiacchiere col Direttore del Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese, Carlo Veronese, toccando tra i vari argomenti anche il connubio cibo- vino oltrepadano.

Carlo Veronese ha spiegato che un momento di promozione dedicato interamente alla bollicine come il festival Spumantitalia ci sta appieno, è sicuramente importante esserci per la presenza dei buyers e perché si tratta di un evento ben più tecnico di tante altre degustazioni.

Le bollicine Metodo Classico da uva Pinot Nero rappresentano un’eccellenza vinicola dell’Oltrepò, che ben si può sposare con piatti e ingredienti tipici locali, come ad esempio il prelibato Salame di Varzi Dop (Borghi d’Europa ha poi partecipato anche alla rassegna Che Salame!  nel magnifico Castello Malaspina a Varzi).

 

Secondo Carlo Veronese, per aumentare la visibilità è necessario che ogni realtà lavori in sinergia collettiva: ci dev’essere maggiore equilibrio tra cibo e vino, al momento le Cantine sono molto più attrezzate rispetto al food e alcune materie prime da mercato rionale, seppur uniche e di qualità devono diventare di nicchia e di conseguenza anche meglio comunicate.

Il territorio oltrepadano può e deve fare ancora meglio nella promozione, visto che possiede un patrimonio enogastronomico ricco e si devono sfuttare bene i vari momenti fieristici e tematici nel corso dell’anno, cosa peraltro fatta molto bene sinora dal Consorzio di Tutela Vini Oltrepò.

Così va bene!

 

giovedì 1 giugno 2023

Eurovinum - Mirabella punta sul Pinot Bianco, uva "verde"

 


L'azienda, portabandiera della varietà in Franciacorta,

presenta il vigneto-collezione con il clone dei suoi impianti storici





Mirabella ha annunciato il progetto dedicato al Pinot Bianco, uva tradizionale in Franciacorta con l’inattesa capacità di contrastare il global warming.

 

L'azienda ha una lunga storia di utilizzo della varietà: i primi impianti risalgono al 1981 (vigna Mirabella a Paderno Franciacorta) e sono tuttora produttivi; nel 2015 creò il primo Pinot Bianco 100% della Franciacorta - etichettato Vino Spumante di Qualità, in quanto non ancora previsto dal Disciplinare DOCG - che fu poi inserito nella linea Demetra, composta da quattro brut nature fatti con le uve delle vigne storiche.

 

Negli ultimi 40 anni Mirabella ha continuato a investire nel Pinot Bianco, nonostante le sue criticità in campo - in particolare la sensibilità a botrite e marciume acido - avessero convinto altri produttori a espiantarlo in favore dello Chardonnay.

Il fondatore Teresio Schiavi aveva infatti sviluppato una particolare predilezione per la varietà, capace di apportare finezza alle cuvée equilibrando le personalità di Chardonnay e Pinot Nero.

 

Oggi Mirabella possiede circa 12 ettari di Pinot Bianco, la più grande estensione della Franciacorta, che ne contempla in totale 88 ettari.

La scelta controcorrente del fondatore si è rivelata vincente: il riscaldamento globale ha minimizzato le note criticità dell’uva, mentre la pianta si sta mostrando molto meno sensibile alle malattie del legno, su tutte flavescenza e legno nero.

Ma soprattutto il ciclo vegetativo più breve e la maturazione anticipata rispetto allo Chardonnay consentono al Pinot Bianco di mantenere eccellenti livelli di acidità anche nelle annate calde, ormai sempre più frequenti.

 

"La natura ha cambiato i suoi equilibri e sta valorizzando i suoi figli minori", spiega Alessandro Schiavi, contitolare e responsabile tecnico di Mirabella, "ma il Pinot Bianco è rimasto tale e quale e oggi i suoi aspetti meno interessanti si sono rivelati grandi pregi. È una varietà capace di disegnare un nuovo futuro per il Franciacorta".

 

Per capirne ancora meglio le sue notevoli possibilità, l’area verde di 4 mila metri quadri attigua alla cantina accoglie dal 2022 un vigneto-collezione: 14 filari con 200 barbatelle dei cloni disponibili (due tedeschi, due francesi e tre Rauscedo). Il sistema di allevamento è Guyot semplice con portainnesto K5BB, particolarmente resistente agli stress idrici.





Due filari sono stati impiantati lo scorso aprile con 200 barbatelle del clone Mirabella.

I tecnici dell’azienda hanno prelevato dalla storica vigna Mirabella alcuni campioni di legno, successivamente analizzati con test PCR per identificare la presenza di virosi.

I legni totalmente sani sono stati innestati a febbraio 2022 da Padergnone Vivai Viticoli Cooperativi che ha allevato 300 piante nel suo barbatellaio, ora pronte per la messa a dimora.

L’operazione consentirà di studiare l’evoluzione in campo delle discendenti delle vigne anziane, che diventeranno “madri” dei futuri impianti.

Il progetto, in costante aggiornamento, è illustrato nella sezione Crescere il Pinot Bianco del sito Mirabella.