mercoledì 18 novembre 2020

SCALZO CONSERVE DI CALABRIA: PROFUMI NETTI E TIPICI

 



 

 

Milano, 17 Novembre 2020- A Marzi, nel Cosentino, dal 1973 sorge un’azienda i cui principi sono strettamente legati ai sapori della tradizione e al legame indissolubile col territorio: l’Azienda Scalzo, fondata da Giuseppe Scalzo.

Una realtà gastronomica dove si respira nettamente la Calabria, in tutte le sue eccellenti e gustose sfumature, che col tempo come azienda familiare da commerciale è diventata azienda artigianale a tutti gli effetti, iniziando un percorso di lavorazione e conservazione dei prodotti in maniera naturale.

L’Italia del Gusto ha avuto il piacere di conoscere alcuni dei grandi prodotti di Scalzo da Sbunda, localino del gusto made in Calabria al 100% situato vicino al centro di Milano.

La clientela da Scalzo si può divertire a scegliere tra una vasta gamma di prelibati articoli: si possono infatti trovare confetture, come quella di castagne o di amarene soleggiate, creme da tavola come quella ai carciofi, marmellate tipiche come quella alle arance o quella al cedro, prodotti essicati e sottoli, specialità come i Calabrotti al tonno e sughi pronti come quello alla Nduja o quello ai broccoli neri.

Un capitolo a parte lo merita senza dubbio il Peperoncino, ingrediente importante e molto diversificato dall’Azienda Scalzo, che lo propone sia come condimento, che come crema (come quella di Habanero o quella ai funghi e peperoncino)che come sugo o specialità (come quello ripieno alla Nduja o ripieno di acciughe e capperi), sino alle confetture e al prodotto essicato.

venerdì 13 novembre 2020

I Percorsi della Fede : la via di San Martino di Borghi d'Europa

 


 


I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno scelto in questi giorni le 'tappe' dei

Percorsi della Fede, che riguardano la Via di San Martino.

I sei Paesi Europei coinvolti oltre all'Italia sono la Slovenia,la Croazia,l'Ungheria, la

Svizzera, l'Austria e la Francia.

Si parte dall'Ungheria, da dove il Santo nacque, da Sabaria Sicca (odierna Szombathely ), in un 

avamposto dell'impero romano alle frontiere con la Pannonia

Si passa poi alla Croazia, alla Chiesa di San Martino di Momiano (Buje),borgo  conosciuto anche 

per il vino moscato.

La Slovenia offre al percorso la gemma del borgo di Smartno, che, un tempo comune autonomo,

comprendeva anche San Floriano del Collio.

In collaborazione con l'Istituto per la cultura slovena di San Pietro al Natisone, viene percorso

l'itinerario delle 44 Chiesette (fra le quali la Chiesetta di San Martino in Val Cosizza).

A San Floriano del Collio raccontiamo la storia di San Martino in Cantina, grazie all'impegno

culturale dell'azienda agricola Alessio Komjank.

In Veneto vi è la tradizione del Dolce di San Martino : ce la racconta la Pasticceria Ore Liete

di Scorzè, assieme alla storia di Rio San Martino.

Voliamo poi in Valtellina, in Valmasino, per la storia del borgo di San Martino e a Morbegno,

nella Bassa Valle.

La Val Bregaglia (Svizzera) ci narra la storia della Chiesa Riformata di San Martino a Bondo,

mentre Candes-S.Martin in Francia è il luogo ove in Santo morì.

Questo Percorso nel Percorso è stato presentato con una imponente campagna multimediale

di oltre 100 servizi informativi nella settimana che ricorda il Santo. 


 
 

sabato 17 ottobre 2020

Le Vie della Pizza all'Enoiteca del Gusto di Montebelluna

 



 


I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno completato i 10 Percorsi Internazionali, 

individuando tutte le 'tappe' di ogni singolo itinerario.

“ L'impegno che ci eravamo assunti – commenta Renzo Lupatin,Presidente di Borghi d'Europa-,

nella conferenza stampa di aprile 2019 nella sede di Milano del Parlamento Europeo, è stato

rispettato.”

Ogni Percorso prevede la partecipazione di almeno cinque Paesi Europei e di cinque Regioni

Italiane.

Nel corso del 2020 i giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno visitato tutte le località

inserite nei Percorsi, costruendo così un viaggio del buon e bello vivere fondato sugli scambi

culturali e i principi dell’interculturalismo.


I PERCORSI

La Via dei Norcini

Le Vie del Caffè

I Mulini del Gusto, le Vie del Pane e le Vie della Pizza

La Via della Birra

Eurovinum, Il Paesaggio della Vite e del Vino

Aquositas, Le Vie d’Acqua

I Borghi della Storia : Terre di Roma

Le Ferrovie (non) dimenticate e la Mobilità Dolce

Le Montagna dell'Informazione

Collinando,Le Terre di Collina

 



Contemporaneamente è iniziato un viaggio di informazione per presentare i Percorsi,nel quadro

del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica).



A Montebelluna, all'Enoiteca del Gusto,La Via delle Spezie di Claudia Peruzzo, la redazione di Borghi d'Europa stà realizzando degli stages di informazione, incrociando i temi del Percorso Le Vie della Pizza e del Percorso Eurovinum,Il Paesaggio della vite e del vino.

Nel raccontare e degustare la pizza in pala che Claudia propone ( partendo dall'impasto creato da un maestro,Alvise Tomasi, che è partner d'informazione di Borghi d'Europa ) , il sommelier dell'Enoiteca,Massimiliano,ha suggerito un Cremant d'Alsace di Wunsch e Mann.

“Siamo a sud di Colmar, nel cuore di Eguisheim, territorio storicamente legato alla coltivazione della vite. Blend di Pinot Noir, Chardonnay e Auxerrois. Note gessose, albicocca secca, brioche. Secchissimo.”

“ Quello che cerchiamo di fare è coinvolgervi nella nostra idea di vini digeribili, sani, il più naturali possibili e in perfetta armonia con il loro terroir ». Eguisheim, Alsazia: dodici ettari in bio, due grand cru e ben nove lieux-dits - estrema parcellizzazione del territorio, tutti i sette vitigni d'Alsazia vinificati singolarmente per la massima espressività. Puri e principeschi.

Il racconto del Percorso Le Vie della Pizza ha dunque evidenziato l'assoluta indipendenza delle scelte dei giornalisti, rispetto ai classici canonici (che comprendono improbabili campionati

mondiali, voli acrobatici di impasti ed altro), per suggerire luoghi d'eccellenza autentica.

L'Enoiteca del Gusto di Montebelluna è uno di ques

venerdì 3 luglio 2020

Borghi d'Europa presenta ESOF2020 al ristorante enoteca San Marco di Noventa di Piave



ESOF2020,EuroScience Open Forum è la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica. Creato nel 2004 dall’associazione no-profit EuroScience, il forum ogni due anni offre un’opportunità unica di interazione e dibattito tra scienziati, innovatori, politici, imprenditori, operatori della comunicazione e cittadini. Trieste è stata nominata Città Europea della Scienza 2020 e ospiterà la nona edizione di ESOF.


La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), propone un percorso informativo sui temi della sostenibilità, toccando i borghi e i territori coinvolti nelle iniziative di informazione.



Noventa di Piave-Ve
Bruno Sganga, giornalista-enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli, ha coordinato l'incontro di informazione presso l'enoteca ristorante San Marco di Noventa di Piave, ove Borghi d'Europa sviluppa le iniziative del Percorso Internazionale Aquositas, Le Vie d'Acqua.
I temi della sostenibilità e il programma di Esof2020 sono stati al centro degli interviste e degli
interventi : Claudio Marian ( Sindaco di Noventa di Piave), Paolo Fogagnolo ( con le sue annotazioni di carattere
storico-culturale), la cucina dell'enoteca ristorante San Marco ( Gianvito Moretto e la sua famiglia), che ha saputo offrire uno scampolo al tempo stesso semplice e complesso dei propri menù di pesce, i vini di Setteanime, azienda agricola di Negrisia di Ponte di Piave e dell'azienda agricola Spolert di Prepotto.
“ Setteanime non è solo un nome: è un luogo che vede riuniti sette fratelli, un tempo dello stare insieme oltre le distanze e i voli aerei, un tavolo imbandito attorno a cui condividere racconti, buon cibo, e il vino che parla di noi.Lunghi anni trascorsi tra l’Italia e gli Stati Uniti ci hanno insegnato ad amare ancora più intensamente la nostra terra, a prendercene cura, a scoprire di nuovo la forza delle radici, la complessità delle stagioni.Tra le nostre vigne, nel nostro vino, ritroviamo il senso della Vita, il consenso dell’Amore – qualcosa da cui non si torna indietro, come accade con tutto ciò che muove i cuori verso un’unica direzione.”

"Di là dal fiume e tra gli alberi…
Così il soldato Hemingway dava un titolo ai ricordi delle stagioni trascorse in queste terre, da soldato prima e da scrittore poi. E proprio lì, dove il nostro fiume, dopo il trepido corso tra le montagne, allarga il suo alveo e si fa lento scorrere, levigati ciottoli, pioppi argentati, è su quelle sponde che dimorano i nostri vigneti: luoghi immersi nella natura, scenario di grandi battaglie e nel contempo casa e immagine di pace. Luoghi dove molti sono tornati, dopo vite girovaghe, e che rivivono nelle pagine di grandi autori del Novecento, da Ernest Hemingway a Goffredo Parise.
Le nostre viti corrono su terreni golenali, unici nel loro genere: il terreno sassoso, a medio impasto di limo e sabbia, asciutto e molto drenante, produce a vini bianchi dall’eccellente profumo e grado di salinità. A poca distanza, dove ricompare la compattezza dell’argilla, crescono le qualità rosse: corpose e strutturate, ci raccontano di radici robuste e del grande lavoro dell’uomo per farle crescere al meglio.
Racchiusa tra la laguna di Venezia e la dolcezza dei colli di Treviso, questa terra racconta la storia di ognuno di noi e continua ad offrirci in dono i suoi aromi unici, che si svelano con tutta la loro intensità in ogni singolo grappolo della nostra uva.
Con il nostro vino vogliamo farvi assaporare uno scorcio dei nostri paesaggi, un assaggio dei profumi che ci appartengono: l’emozione di una terra che, una volta vissuta, non si dimentica."


L'enoteca ristorante San Marco diventa così il punto di riferimento dei percorsi di Aquositas
e delle Vie della Letteratura e della Poesia. Infatti oltre al soldato Hemingway, queste terre ricordano il poeta Giacomo Noventa e, poco più in là,le dimore di Goffredo Parise.